Solo un mucchio di ricordi

Raccolgo i giorni
come fossero foglie secche
li stringo tra le mie mani
non sono che ricordi

Cammino piano
con il vento che muove i rami
chiudo gli occhi e l’ascolto
non sento che ricordi

Cosa rimane
di queste nuvole vuote
di queste strade sporche
dove non piove più

Cosa rimane
di questi giorni passati
di questi sogni confusi
dove non vivi più

Solo un mucchio di ricordi
solo un mucchio di ricordi

Cerco la strada
nell’erba che copre i passi
mi volto e mi perdo
dentro tutti quei ricordi

Con un sorriso
e la faccia contro il vento
riprendo il mio viaggio
fatto solo di ricordi

Cosa rimane
di queste nuvole vuote
di queste strade sporche
dove non piove più

Cosa rimane
di questi giorni passati
di questi sogni confusi
dove non vivi più

Solo un mucchio di ricordi
solo un mucchio di ricordi

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Indifferenza

Ho accarezzato un idea
come si accarezza una stoffa
ho lasciato che piangesse
non erano le mie lacrime

Ho attraversato una città
senza vederne la bellezza
ho scosso la testa piano
nessun motivo per cui tornare

E tutto si consuma lentamente
sotto i nostri occhi distratti
tutto si riveste di brillanti
di colori e luci scintillanti

Possiamo sentirne il rumore
assaporarne il sapore che rimane
amaro un tempo e oggi insipido
pieno di fastidiose sensazioni

Indifferenti si sorvola
sia la notte che il giorno
lasciando dietro di noi
ciò che non vogliamo sapere

La noia

Non è nei giorni che non passano
ma nel grigio che li veste.
La noia è un giro di lancette
e un soffio dato ai miei pensieri.
A volte vera a volte finta
a volte piena d’allegria,
a volte è l’unica emozione
che riesce a farmi compagnia.

Pensiero scritto nel 1999

Ancora un po’

Sento il sole che mi scalda un po’
ma lui non lo sa

Due farfalle bianche danzano
un po’ più in là

Guardo dentro l’acqua calma di un ruscello
che mi parla e se ne va

Vieni via con me
vieni via con me diceva

Solo con i miei pensieri passeggiando piano
piano me ne andrò

Verso un giorno che
mi regalerà
ancora un po’ d’amore

Tra le nuvole che passano ritorna il sole

Mentre il vento mi accarezza un po’ e poi va via

Guardo dentro l’acqua calma di un ruscello che mi chiede come va

Mi ritroverò
mi ritroverò stasera

Solo con i miei pensieri passeggiando piano
piano me ne andrò

In un giorno che
mi regalerà
ancora un po’ d’amore

Rose delicate

C’era un giardino che non era il mio e
c’erano rose meravigliose che mi erano cresciute tutte intorno, tanto che non riuscivo più a vedere.
Ma potevo ancora sentire la vita, così ascoltavo e ascoltavo senza dire mai nulla per non far appassire le rose.
Non potevo restare per sempre ad ascoltare, così cominciai a parlare dicendo cose senza dirle e facendo cose senza farle.
Ma le spine crescevano ogni anno di più e cominciavano a stringere, tanto che il dolore divenne insopportabile.
Poi, un arido giorno d’estate, i miei pensieri divennero come lame affilate che uscivano dalla mia mente e distrussero tutto quanto.
Da quel giorno cominciai finalmente a vivere.

La chiave

Sul comodino uno scrigno chiuso a chiave
un piccolo forziere che racchiude un tesoro
so bene il contenuto ma non so che cosa farci
lo davano in regalo senza chiave per aprire

Ha il potere di assorbire e catturare i tuoi pensieri
ne rimangono rinchiusi e certe volte fan rumore
se lo scuoti con le mani sembra vuoto e senza peso
tanto che non sai che farci sembra solo da buttare

Hai scoperto la mia anima guardandomi negli occhi
mi hai detto: “sono io, anche se non mi conosci”.
Hai trovato in me una chiave, mi guardavi e non parlavi
Ha aperto quello scrigno liberando il contenuto

C’eri tu ed il futuro che aspettavano pazienti
Tutti i sogni accantonati in attesa di volare
Ora insieme costruiremo tutto ciò che sognavamo
Sarà nostro tutto quello che potremo realizzare

Girasoli

Camminando con la mente
in un campo di girasoli
sfioravo con le dita
mille petali leggeri

Con il sole dorato alle spalle
ed il giallo splendore negli occhi
respiravo nell’aria pulita
un sapore che resta nel cuore

Camminando tra quei girasoli
che sembrava guardassero me
alla fine trovai solo terra
mi voltai per capire il perché

Non è me che guardavano quieti
sorridendo col viso splendente
ma a quel sole che scalda la vita
e che illumina i nostri pensieri

Son rimasto incantato a guardare
per un attimo anch’io girasole
riscaldato da quel suo tepore
sensazione che non so spiegare

Hai seguito paziente i miei passi
arrivando davanti ai miei occhi
e da li hai guardato il riflesso
di quel sole che scalda la vita

Ma quel sole non resta mai fermo
e spostandosi dietro di me
lo vedrò se ti guardo negli occhi
e così sarò sempre con te.

Credi

Credi nelle lacrime
capaci di cambiarti
che bagnano i pensieri
lasciando acceso il cuore

Credi agli occhi puri
di chi ti guarda dentro
e sente ciò che provi
perché ti vuole bene

Credi negli abbracci
più forti del dolore
che cambiano la vita
facendoti volare

Credi nei sorrisi
sinceri come il sole
che sbocciano spontanei
in chi ti sa capire

Il destino non esiste

Correndo più forte della fortuna
ci ritroviamo a correggere il fato
Come nei sogni lasciati a metà
resta soltanto un ricordo sbiadito

Restano solo emozioni confuse
come conferme di vita vissuta
Dolci ricordi di attimi eterni
ci impediranno di essere tristi

Se ora vuoi sciogliere questi legami
smetti di stringere i nodi del cuore
Lascia che io ora resti in silenzio
per non dire cose che legano stretto

Se ti mancherò non sarò poi lontano
sarò le emozioni che non ti aspettavi
Abiterò dentro ogni sorriso
mi incontrerai nei pensieri distratti

Abbiamo perso nel nostro cammino
ciò che ci ha reso quelli che siamo
Abbiamo imparato a vivere e amare
ci pensa il vuoto a riempire ogni spazio

Traccio una linea partendo dal segno
che mi hai lasciato nel fondo del cuore
Sarà la rotta per nuovi orizzonti
l’ombra di un oasi o un miraggio lontano

Cosa ci resta di un calice d’acqua?
Solo un bicchiere di vuoto dolore
Se tu non vuoi che io beva di nuovo
non lo riempire con il tuo sapore

Nodi da sciogliere

Guardami ti prego
Persa nei pensieri tuoi
Voltati ti prego
Son qui davanti a te

Ascolta la mia voce
Perché la vita è breve
Parlami ti prego
E sciogli questi nodi

Amami ti prego
Dà un senso alla mia vita
Un senso al mio futuro
E non lasciarmi solo

Dimmi chi sarò
E che sarò per te
Lasciati abbracciare
E sciogli questi nodi

Conosco il tuo dolore
Che viene dal passato
Nel peso dei tuoi giorni
E del tuo sguardo assente

Soltanto tu puoi dare
Un senso al mio vagare
Prendimi per mano
E sciogli questi nodi

L’anima si è persa
Nei vuoti di un passato
Tenendoci distanti
Facendoci del male

Universi paralleli

C’è un posto in cui ci teniamo per mano

Che doveva esistere lo abbiamo deciso nel giorno in cui ci siamo visti

Una dimensione che ci appartiene
In cui viviamo quando ci guardiamo negli occhi
Quando ci sfioriamo con i nostri pensieri

Perché ogni tuo sguardo è sempre la prima volta
E non posso farne a meno

Siamo qualcosa di meraviglioso
Non c’è niente di più bello

E se c’è è perché lo stiamo inventando noi

Svanirà

Solo in una stanza, distratto dai rumori, forse penso troppo che mi sembra un gran silenzio.

La luce si distende, mi porta via lontano e non mi importa dove ma solo che mi va.

Resto silenzioso e osservo il pavimento. Tutto il mondo è immerso in un frenetico disegno.

Manca qualche cosa mi ripeto nella mente, non la troverò di certo in un bicchiere.

Lascio e scorre il tempo, mi perdo nei pensieri. Percorro un sentimento, qualcosa che mi sfugge.

Timidi riflessi di qualcosa che non c’è.

Lascio che si posi sulle gocce dei miei occhi. Flebile nel tempo un bel giorno svanirà.

Lo farò domani

Ora voglio togliere
il fiato alle parole
Urlare a squarciagola
più forte dei pensieri

Sentire fino in fondo
tutto quanto il mio dolore
Abbandonare l’anima
su quei ricordi amari

Ritroverò i motivi già da tempo soffocati
Li aprirò pian piano come oggetti delicati
I sogni miei segreti troppo tempo abbandonati
Riprenderanno vita da quei giorni mai vissuti

Ma ora voglio togliere
il fiato alle parole

Urlare a squarciagola
più forte dei pensieri

Sentire fino in fondo
tutto quanto il mio dolore

Abbandonare l’anima
su quei ricordi amari

Ritroverò domani quei motivi soffocati
Li aprirò domani come oggetti delicati
Ricercherò domani tutti i sogni abbandonati
E rivivrò domani tutti i giorni mai vissuti